Continuano i miei esperimenti con i segnalibri, o chiamiamole prove. Magari un po' alla volta riesco a dare un senso ai pochi avanzi di cotone che ho.
Ma l'altra sera, mentre bagnavo i vasi in giardino sono stata assalita dal profumo penetrante della mia lavanda (che è un solo vaso, posato sopra al piastrone che sta a segnare il luogo dove è sepolta la mia Gioiuta, e davanti al quale spesso mi soffermo a ricordare). Vi capita mai di avere dei piccoli raptus creativi, di quelli che "ommioddio devo farlo e subito"? Ecco, l'ho fatto. Ho fatto la mia prima pannocchietta di lavanda.
Il tutorial l'ho trovato tempo fa in giro per il web, non mi ricordo dove, ma gugolando ne saltano fuori tantissimi. E' semplice da fare, devo affinare la tecnica, ma la trovo carina. E soprattutto profumatissima.
Punto croce, uncinetto, cucito creativo, patchwork, ma anche riciclo e riuso. Il mio angolo creativo dove immergere le mani per tirar fuori sempre qualcosa di nuovo. Piacevolissimevolmente.
martedì 25 giugno 2013
domenica 9 giugno 2013
Aggiorniamoci
Tre mesi senza aggiornare, mamma mia. Tanti! Ho lavorato pochino in questi mesi, ho anche cercato di trattenermi un minimo perchè secondo il mio medico è meglio non sforzare il polso più del necessario finchè non mi operano per non peggiorare la situazione, ma qualcosa ho fatto. Sbloggo con una carrellata veloce.
Cucito creativo: sono nati due gatti/fermalibri per la cameretta di mio figlio. La prima prova non viene sempre come la si vuole
Però svolge comunque la sua funzione, quindi è lì sulla mensola immediatamente sopra a quella dove ho posizionato la seconda prova
Venuta decisamente meglio, ha l'espressione più simpatica, no? Una aggiustatina al fondo degli occhi con due pezzetti di panno bianco ed è ancora meglio.
Entrambe sono state riempite per metà con ovatta sintetica, e per metà (pa parte inferiore) con comune sabbia per lettiere. In mezzo ho infilato un bastone di legno per sostenere la testa in linea con il resto del corpo.
Ho anche realizzato una borsa con un tutorial free ricevuto dalla bravissima Lella di Creare per Hobby, personalizzata a modo mio, che andrà ad accompagnare le mie biciclettate estive (sempre che ce ne sia l'occasione, perchè qui...)
All'interno ho cucito una taschina comoda comoda.
Uncinetto: mi sta appassionando sempre di più, inutile negarlo. Non è difficile, e mi diverte tantissimo.
Tra marzo e aprile ho lavorato ancora lana, sempre dal baule dell'eredità della Maria, abbinando alcuni colori di cui c'era più di un gomitolo riciclato e che avevano più o meno lo stesso spessore. Ho imparato a fare la mia prima piastrella esagonale, e sono partita con questo.
Per poi proseguire ad oltranza, piastrella dopo piastrella, e voglio arrivare a finire i gomitoli a disposizione, quel che ne esce esce, che sia un semplice scaldapiedi o una copertina.
Ne ho ancora qualcuno, e sto cercando di recuperare qualche altro gomitolo di giallo chiaro perchè è finito troppo presto (uno l'ho già avuto ma non basta), ma ora fa caldo, e si passa al cotone. Non prima di aver dato inizio ad un'altra opera, sempre con avanzi, che andrà avanti all'infinito secondo il mio progetto. Si tratta di una maxi-granny a cui attaccare via via lane con colori a caso, gomitoli anche di solo qualche metro, man mano che mi arrivano tra le mani, per non buttare proprio niente-niente-niente.
Chissà cosa ne uscirà fuori.
Ma appunto, ora fa caldo e mi dedico al cotone.
C'è un progetto finito l'altro giorno, il tris per i comodini e il comò della mia camera da letto che andrà a sostituire quello che ho ora, che mi è stato regalato per le nozze. Così, per dargli il cambio e metterci qualcosa di mio-mio. Il primo centro l'ho sbloggato mesi fa, il mese scorso ho terminato il suo gemello, e in pochi giorni ho confezionato il centro ovale che va ad accompagnarli.
E' più piccolo di quello che credevo, ma pazienza. Si impara anche facendo questi errori di valutazione.
E infine ho trovato il modo anche per riciclare due centrini piccolissimi, più piccoli del palmo di una mia mano.
Indovinate come? Facendone dei segnalibri, abbinandoli a bottoni, nastri e con il contributo di un po' di colla.
Uno è per me, l'altro è in viaggio per... mah? Non ve lo dico.
E siccome questa cosa dei segnalibri mi ha preso la mano (avete presente quando vi viene quella fuffa tipo "devo devo devo" ? A me ha preso la fuffa dei segnalibri) ho provato a realizzarne qualcuno ad uncinetto, e sapete? Mi piacciono talmente tanto che sto pensando di fare così le bomboniere per la prima Comunione di mio figlio, il prossimo anno.
Infine il punto croce. Ho iniziato la Liz, ho iniziato e terminato un JJ veloce per un regalo per mio marito (da incorniciare e appendere sopra la porta della casetta degli attrezzi)
E ho portato avanti di due tappe il SAL organizzato da Roberta, il Country Craft Fair, di cui ho terminato una tappa in ritardo e una in anticipo sulla tabella di marcia. Mi sta piacendo sempre di più questo lavoro, nonostante all'inizio l'abbinamento dei colori mi deludesse un po', ma poi l'insieme avanzando risulta molto gradevole. La foto è scattata con la cam, scusate la scarsa qualità dell'immagine.
E adesso... avanti. Arriva l'estate, e spero di bissare gli scorsi anni, dedicarmi a lavori che con la luce invernale non riesco a fare, come i ricami su nero (che adoro) e su blu (di cui ho ormai poco tessuto, ma si rimedia). E magari anche aggiornare un po' più spesso ;-)
Cucito creativo: sono nati due gatti/fermalibri per la cameretta di mio figlio. La prima prova non viene sempre come la si vuole
Però svolge comunque la sua funzione, quindi è lì sulla mensola immediatamente sopra a quella dove ho posizionato la seconda prova
Venuta decisamente meglio, ha l'espressione più simpatica, no? Una aggiustatina al fondo degli occhi con due pezzetti di panno bianco ed è ancora meglio.
Entrambe sono state riempite per metà con ovatta sintetica, e per metà (pa parte inferiore) con comune sabbia per lettiere. In mezzo ho infilato un bastone di legno per sostenere la testa in linea con il resto del corpo.
Ho anche realizzato una borsa con un tutorial free ricevuto dalla bravissima Lella di Creare per Hobby, personalizzata a modo mio, che andrà ad accompagnare le mie biciclettate estive (sempre che ce ne sia l'occasione, perchè qui...)
All'interno ho cucito una taschina comoda comoda.
Uncinetto: mi sta appassionando sempre di più, inutile negarlo. Non è difficile, e mi diverte tantissimo.
Tra marzo e aprile ho lavorato ancora lana, sempre dal baule dell'eredità della Maria, abbinando alcuni colori di cui c'era più di un gomitolo riciclato e che avevano più o meno lo stesso spessore. Ho imparato a fare la mia prima piastrella esagonale, e sono partita con questo.
Per poi proseguire ad oltranza, piastrella dopo piastrella, e voglio arrivare a finire i gomitoli a disposizione, quel che ne esce esce, che sia un semplice scaldapiedi o una copertina.
Ne ho ancora qualcuno, e sto cercando di recuperare qualche altro gomitolo di giallo chiaro perchè è finito troppo presto (uno l'ho già avuto ma non basta), ma ora fa caldo, e si passa al cotone. Non prima di aver dato inizio ad un'altra opera, sempre con avanzi, che andrà avanti all'infinito secondo il mio progetto. Si tratta di una maxi-granny a cui attaccare via via lane con colori a caso, gomitoli anche di solo qualche metro, man mano che mi arrivano tra le mani, per non buttare proprio niente-niente-niente.
Chissà cosa ne uscirà fuori.
Ma appunto, ora fa caldo e mi dedico al cotone.
C'è un progetto finito l'altro giorno, il tris per i comodini e il comò della mia camera da letto che andrà a sostituire quello che ho ora, che mi è stato regalato per le nozze. Così, per dargli il cambio e metterci qualcosa di mio-mio. Il primo centro l'ho sbloggato mesi fa, il mese scorso ho terminato il suo gemello, e in pochi giorni ho confezionato il centro ovale che va ad accompagnarli.
E infine ho trovato il modo anche per riciclare due centrini piccolissimi, più piccoli del palmo di una mia mano.
Indovinate come? Facendone dei segnalibri, abbinandoli a bottoni, nastri e con il contributo di un po' di colla.
Uno è per me, l'altro è in viaggio per... mah? Non ve lo dico.
E siccome questa cosa dei segnalibri mi ha preso la mano (avete presente quando vi viene quella fuffa tipo "devo devo devo" ? A me ha preso la fuffa dei segnalibri) ho provato a realizzarne qualcuno ad uncinetto, e sapete? Mi piacciono talmente tanto che sto pensando di fare così le bomboniere per la prima Comunione di mio figlio, il prossimo anno.
Infine il punto croce. Ho iniziato la Liz, ho iniziato e terminato un JJ veloce per un regalo per mio marito (da incorniciare e appendere sopra la porta della casetta degli attrezzi)
E ho portato avanti di due tappe il SAL organizzato da Roberta, il Country Craft Fair, di cui ho terminato una tappa in ritardo e una in anticipo sulla tabella di marcia. Mi sta piacendo sempre di più questo lavoro, nonostante all'inizio l'abbinamento dei colori mi deludesse un po', ma poi l'insieme avanzando risulta molto gradevole. La foto è scattata con la cam, scusate la scarsa qualità dell'immagine.
E adesso... avanti. Arriva l'estate, e spero di bissare gli scorsi anni, dedicarmi a lavori che con la luce invernale non riesco a fare, come i ricami su nero (che adoro) e su blu (di cui ho ormai poco tessuto, ma si rimedia). E magari anche aggiornare un po' più spesso ;-)
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mercoledì 13 marzo 2013
Il barattolo delle coccole (per la festa del papà)
Ieri pomeriggio si è definitivamente spento il televisore. Nel senso
proprio di "defunto", in una fumata bianca di quelle che fanno
concorrenza alla fumata del Vaticano. Ottima occasione per passare la
serata, io e il Power, a fare qualcosa di alternativo e programmato da
un po'.
Non ricordo dove ho trovato questa idea, in un sito americano mi sembra.
Abbiamo ritagliato tanti rettangolini di carta colorata.
E abbiamo iniziato a scrivere...
...riempiendoli tutti, uno per uno, un po' a testa, tutti diversi uno dall'altro...
...di frasi dolci, ma di quel tipo di dolce che non si scontra con nessun tipo di dieta, anzi, forse è proprio una dieta per lo spirito...
Li abbiamo ripiegati in quattro, uno per uno, e infilati in un barattolo di vetro riciclato, che in origine conteneva del caffè solubile.
Che bell'effetto, vero? Sembrano delle caramelle un po' speciali, molto originali.
Chiuso il barattolo e improvvisata una bella etichetta molto esplicita, abbiamo preparato così un regalino per la festa del papà.
E già ce lo vediamo estrarre un bigliettino al giorno, magari al mattino mentre fa colazione, come fosse un pasticcino quotidiano. Peccato che manchi solo una settimana al 19 marzo, perchè non vediamo l'ora di vedere la faccia che farà.
Manco a dirlo, il barattolo è stato passato al collaudo. Mica facciamo le cose a bau bau micio micio, noi.
Che dite, è passato? :-)
Non ricordo dove ho trovato questa idea, in un sito americano mi sembra.
Abbiamo ritagliato tanti rettangolini di carta colorata.
E abbiamo iniziato a scrivere...
...riempiendoli tutti, uno per uno, un po' a testa, tutti diversi uno dall'altro...
...di frasi dolci, ma di quel tipo di dolce che non si scontra con nessun tipo di dieta, anzi, forse è proprio una dieta per lo spirito...
Li abbiamo ripiegati in quattro, uno per uno, e infilati in un barattolo di vetro riciclato, che in origine conteneva del caffè solubile.
Che bell'effetto, vero? Sembrano delle caramelle un po' speciali, molto originali.
Chiuso il barattolo e improvvisata una bella etichetta molto esplicita, abbiamo preparato così un regalino per la festa del papà.
E già ce lo vediamo estrarre un bigliettino al giorno, magari al mattino mentre fa colazione, come fosse un pasticcino quotidiano. Peccato che manchi solo una settimana al 19 marzo, perchè non vediamo l'ora di vedere la faccia che farà.
Manco a dirlo, il barattolo è stato passato al collaudo. Mica facciamo le cose a bau bau micio micio, noi.
Che dite, è passato? :-)
martedì 12 marzo 2013
Portavaso in tessuto
Domenica di pioggia, quale occasione migliore per mettersi alla macchina da cucire?
Dato che una delle mie gatte ha tirato giù dallo scaffale un portavaso che avevo messo ad asciugare dopo il lavaggio (sigh!) ed è andato in mille pezzi (sgrunt!) ho cercato di rimediare alla stizza facendone uno decisamente infrangibile ma altrettanto allegro. I cocci non li ho fotografati, ma il "sostituto" si...
L'idea non è mia, ho trovato il tutorial tempo fa sul web e non ricordo nemmeno dove, ma in pratica ho usato la stessa tecnica che uso per fare le pochette con la zip. L'ho personalizzata usando un ritaglio di un vecchio jeans per la parte esterna, e inserendo tra i due tessuti uno strato di ovatta sintetica pensando di rinforzare il lavoro. Grosso errore, perchè effettivamente ha appesantito tutto, e se del resto il jeans di per sè credo che sarebbe stato in piedi da solo. Ma tengo da parte l'idea per altro. Intanto questo è a prova di gatto, non c'è dubbio :D
Dato che una delle mie gatte ha tirato giù dallo scaffale un portavaso che avevo messo ad asciugare dopo il lavaggio (sigh!) ed è andato in mille pezzi (sgrunt!) ho cercato di rimediare alla stizza facendone uno decisamente infrangibile ma altrettanto allegro. I cocci non li ho fotografati, ma il "sostituto" si...
L'idea non è mia, ho trovato il tutorial tempo fa sul web e non ricordo nemmeno dove, ma in pratica ho usato la stessa tecnica che uso per fare le pochette con la zip. L'ho personalizzata usando un ritaglio di un vecchio jeans per la parte esterna, e inserendo tra i due tessuti uno strato di ovatta sintetica pensando di rinforzare il lavoro. Grosso errore, perchè effettivamente ha appesantito tutto, e se del resto il jeans di per sè credo che sarebbe stato in piedi da solo. Ma tengo da parte l'idea per altro. Intanto questo è a prova di gatto, non c'è dubbio :D
giovedì 7 marzo 2013
SAL Country Craft Fair - e voilà la seconda tappa!
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