Punto croce, uncinetto, cucito creativo, patchwork, ma anche riciclo e riuso. Il mio angolo creativo dove immergere le mani per tirar fuori sempre qualcosa di nuovo. Piacevolissimevolmente.
giovedì 8 luglio 2010
Mentre disegnavo su carta il progettino della mia prima trousse della ricamatrice (mi sono innamorata di quella di Roberta e ho pensato che MI CI VUOLE! :DDD), e rimuginando sul fatto che sarebbe stato utile avere qualcosa di pronto e pratico per portar via un ricamino da fare domani durante le ore della terapia... CHE FLASH! Questo portafoglio avrà si e no quindici anni, messo in un cassetto perchè entrate di moda le borse piccole avevo bisogno di usarne uno di dimensioni decisamente ridotte... Ma io si sa, non butto mai niente se non è distrutto distruttissimo!
Ed ecco a voi...
Una trousse già pronta per un mini kit che mi è stato regalato da mia cognata! VOILA'!
E adesso mi auto patpatto... :)))
Ooooh... là. Due giorni fa ho terminato un centro all'uncinetto, ci ho impiegato dei mesi a farlo e sapete perchè? Perchè è uno di quei lavori che "uso" per ingannare l'ansia da viaggio, ossia che faccio durante i tragitti in auto (da passeggera ovviamente!) anche solo per fare dieci chilometri. Che volete che vi dica, mi passa meglio. Eccolo!
In teoria dovrebbe essere ottagonale, perchè centri rotondi non ne faccio praticamente mai, ma l'operazione stiro non è che mi sia venuta perfetta. Però mi piace con tutti quei pippiolini, sembra un gigantesco fiocco di neve.
E poi sempre due giorni fa mia madre mi ha portato una meraviglia delle meraviglie, a cui la foto come sempre non rende giustizia!
E' un angioletto fatto a tombolo, che mia madre in teoria mi ha fatto per appenderlo all'albero di Natale, ma come si fa??? E' di una finezza incredibile, tanto più che è uno dei suoi primi lavori e quindi ha un valore di tutto rispetto. L'ho incorniciato su un fondo di velluto blu e devo trovargli un posto che gli renda onore, sperando un giorno di riuscire a trovare tempo per imparare anche questa tecnica che permette di fare dei piccoli capolavori.
martedì 6 luglio 2010
Jeans non più jeans :D
Sono un po' di giorni che l'ho finita, ma il mio pessimo rapporto con le immagini e le fotografie ci si mette sempre d'impegno per rallentare la mia anima sblogger!
Ecco come ho riciclato vecchi jeans in cui non sarei mai più entrata se non con un miracolo di Lourdes (ma io non ci credo quindi non sto nemmeno ad aspettarlo, e intanto recupero!) e pezzettini, ma proprio ini-ini di cotonine avanzate da millemila lavoretti. Ta-daaa...
Piccolo tappeto bello resistente ricavato tagliando a quadrotti le gambe dei jeans, cucendo su ogni quadrotto una striscia di cotonina ripiegando all'interno i bordi perchè non si sfilaccino, e componendo i quadrotti facendo una sorta di patchwork (anche se patchwork è una parola grossa). Ho bordato tutt'attorno con dello sbieco di cotone e voilà! Per giocare in giardino sull'erba è l'ideale, ma lo è anche per tanti altri usi dove è necessario avere qualcosa di resistente e che anche se si sporca va in lavatrice senza patemi.
domenica 4 luglio 2010
Spostamenti
Da oggi Mamigà a crocette si sposta su Blogger, sotto un altro pseudonimo. Penso che la piattaforna sia più pratica da usare, e comunque visto che il mio tempo libero non lo uso solo ricamando a punto croce ormai questo blog sta diventando riduttivo.
Perciò da oggi mi trovate QUI
dove infilo un po' di tutto oltre al ricamo. Questo blog comunque non voglio cancellarlo, mi dispiacerebbe, e poi non si sa mai...
Vi aspetto come Vibrissa72 quindi!
Allora, vediamo di iniziare a lavorarci sopra a questo blogghino nuovo nuovo...
Innanzitutto mi piace moltissimo la funzione "iscriviti" di Blogger, così senza stare a ravanare ogni san Mai tra i blog che mi piacciono posso rimanere aggiornata tramite le finestrelle qui a lato. Ottimo ottimo!
E poi inizio inaugurando un tag che nel vecchio blog non c'era, quello sul riciclo: cosa che a me piace molto fare, sia per risparmiare qualcosa, sia perchè detesto buttare gli oggetti e lo faccio se proprio non posso farne a meno: diamo una mano alla natura visto che già le stiamo dando abbastanza bastonate. E poi la soddisfazione di poter dire "hai visto? Senza spendere un centesimo in più ho fatto qualcosa di nuovo" è sempre enorme. Soprattutto qualcosa di fatto come piace a me, il che è notevole di suo.
E allora ecco una riciclata della scorsa settimana! Cos'è?
Sono delle custodie porta-CD a cui ho tolto i foglietti interni, e che ho deciso di usare per conservare i fiori pressati che di solito rimanevano nelle pagine del vecchissimo enorme dizionario (di mia cognata, ma non diteglielo che ce l'abbiamo ancora in casa noi). Così non mi volano tutti in giro scivolando giù ogni volta che prendo il librone in mano anche solo per spolverare. ;)
MI è venuto in mente che posso decorare le custodie applicandoci sul davanti qualche immagine, del cartoncino, o rifarci i foglietti interni magari con carta colorata, ma poi i fiori non si vedrebbero più e a me così piacciono già molto. Però l'idea si può usare per qualcos'altro, che ne so, per conservare dei francobolli. No?
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