Punto croce, uncinetto, cucito creativo, patchwork, ma anche riciclo e riuso. Il mio angolo creativo dove immergere le mani per tirar fuori sempre qualcosa di nuovo. Piacevolissimevolmente.
domenica 12 febbraio 2012
Un dono delizioso
Che sembra creata proprio per me
Conteneva dei dolcetti squisiti, da accompagnare al caffè dopo il pranzo, da gustare lentamente come qualcosa di decisamente prezioso. E manco a dirlo, finiti i dolcetti, la sua destinazione non poteva che essere come contenitore di...
...pizzi. Per tuffarsi in un sogno di altri tempi quando la si apre.
Grazie Meg, per un dono che vale proprio il doppio.
domenica 4 luglio 2010
Spostamenti
Da oggi Mamigà a crocette si sposta su Blogger, sotto un altro pseudonimo. Penso che la piattaforna sia più pratica da usare, e comunque visto che il mio tempo libero non lo uso solo ricamando a punto croce ormai questo blog sta diventando riduttivo.
Perciò da oggi mi trovate QUI
dove infilo un po' di tutto oltre al ricamo. Questo blog comunque non voglio cancellarlo, mi dispiacerebbe, e poi non si sa mai...
Vi aspetto come Vibrissa72 quindi!
martedì 6 aprile 2010
MI sono disincastrata!!!
Ce l'ho fatta!
Un ricamo di poco più di 60x60 crocette può portar via due mesi di lavoro? Si, se ha più sfumature del necessario e se nelle mani di Mamigà che è nel periodo "berretti-all'-uncinetto-per-forza-e-per-piacere". E soprattutto se ogni volta che ci deve metter mano qualcuno o qualcosa ci si mette in mezzo (gatti che chiedono di entrare, Power che chiama, telefono che squilla, pentola sul fuoco... che periodo ragassi, sembra di avere il sedere con lo stesso polo positivo del divano, non riesco ad appoggiarcelo sopra).
Comunque l'ho finito, il mese di febbraio di EMS
E adesso non voglio pensare al mese di marzo che ho un paio di altre cosine da finire prima.
giovedì 11 marzo 2010
Un altro ricamo portato a destinazione
Mammamia se va avanti così mi conviene aggiornare due volte l'anno questo blog... Si, ho diversi lavori in corso, ma con questo tarlo dei capelli che stanno per andarsene mi dedico quasi esclusivamente a fare berretti ultimamente (cerco di fare di necessità virtù), e vai uno, vai l'altro, ricamo e cucio davvero poco. Anche perchè quanto a crocette mi sono incastrata (si fa per dire) nel riquadro fiorito di febbraio della Stroh, le violette, e non riesco ad uscirne.
Però un paio di pomeriggi fa tutta presa dall'ispirazione ho frugato nel cestone dei ritagli (avete presente quei momenti di raptus creativo? Ecco). Ne ho estratto qualche quadrato in tinta e due ex maniche di camicie bianche che non ho voluto buttare (vecchie divise di mio marito in cui non sarebbe mai e mai più entrato), e dalla scatola magica ho tirato fuori un ricamino fatto in un momento di JJ-ispirazione non so quanto tempo fa. In un pomeriggio ne è uscito questo portalavoro.
E questo è l'interno foderato con le maniche di camicia, opportunamente ritagliate
E sia la forma sia le dimensioni lo rendono p-e-r-f-e-t-t-o per lavorare all'uncinetto, mentre lavoro il gomitolo non vola in giro a portata di zampe feline e se ne rimane bello in ordine a vista. Il ricamo è diventato una pratica taschina per le forbici o altre piccole cose.
E adesso a chissà quando il prossimo aggiornamento.
venerdì 19 febbraio 2010
martedì 16 febbraio 2010
Gennaio è andato, febbraio è oltre la metà...
Perciò... colori!
Ho terminato un ricamo iniziato lo scorso anno, un piccolo albero di Natale, approfittando di un taglio di tela sbrilluccicosa che mi ha mandato Tittiz. E' il primo dei "ricami della nonna", non perchè siano suoi, ma perchè li faccio quando vado da mia madre e li lascio lì di volta in volta. Per non stare mai con le mani in mano. Tra l'altro mi ha dato una bella scatola di latta rossa che conteneva dei torroncini, in cui conservare il necessario. Ed eccolo, a me piace molto.
Infine c'è questo
Spero che le crocette mi tengano compagnia visto che nei prossimi mesi non potrò fare molto altro. Ma più ancora spero mi terranno compagnia le persone care, e qualche chattata che mi dia un po' di allegria.
A presto!
giovedì 21 gennaio 2010
Crocette e lavanda
Ho unito due ricordi piacevoli del 2009: il profumo della lavanda infiore nel mio giardino e il SAL spazzatura, e ne ho ricavato un sacchettino profumatissimo da mettere nei cassetti. Così.
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Ho utilizzato solo cose che avevo in casa per farlo: un ritaglio di tela azzurra ricamato in bianco (visto che la mia camera da letto è tutta azzurra, bianca e blu), rimasugli di vecchi pizzi (uno addirittura è un avanzo del fiocco nascita di mio figlio), perline che avevo in una scatola da anni annorum, nastri, un quadrato di tulle di una vecchia bomboniera e un bottone che ho ricevuto tra tanti in uno swap.
E' la prima volta che confeziono qualcosa in questo stile, che fa tanto... boh, Provenza? A me incanta il profumo che emana, e che a distanza di qualche ora ho ancora addosso.
E ora via, con quello che la creatività mi suggerirà nel 2010.
mercoledì 13 gennaio 2010
SAL spazzatura terminato!
Non so cosa farò di tutti questi fili: ho qualche mezza idea, tipo imbottirne un sacchettino aggiungendoci un po' di lavanda raccolta ed essiccata nel mio giardino lo scorso autunno e riporla nell'armadio, con su ricamato l'anno e ovviamente della lavanda. Unirei due ricordi contemporaneamente. Vedremo.
Intanto sto raccogliendo i fili di queste prime settimane del 2010.
martedì 3 novembre 2009
Sal spazzatura e un po' di cucito
giovedì 29 ottobre 2009
Un SAL tutto mio
Ma tant'è, senza dilungarmi tanto per niente, ecco cosa ho prodotto.
Faccio una premessa: finita la copertina del post precedente, a cui mi sono dedicata con anima e corpo nel mese di agosto, mi accingevo a cercare un progetto nuovo da fare, avete presente quei momenti in cui se ne sente la necessità? Ben, per giorni ho sgarfato qua e là in cerca di ispirazione, finchè mi è venuta u'idea malsana: c'è chi fa di tutti i suoi lavori in sospeso dei SAL, per dargli un colpo di reni e toglierseli di mezzo, e così ho fatto anch'io tempo indietro con risultati eccellenti. Stavolta ho pensato a fare un SAL... dei ritagli. Ho messo in lista di eliminazione cioè tutti i ritagli di stoffa ricamabile che ho messo in un angolo negli anni, in attesa di isprazione, e ho deciso che fino a fine anno non inizierò altri lavoroni finchè non avrò tolto di mezzo pezzetti e pezzettini di rimasugli. Sono partita da qui
...segnalibri, trovaforbici, portaaghi, dei copribarattoli per le erbe che quest'anno ho essiccato raccogliendole dal mio giardino (melissa, timo, origano e quant'altro) eccetera eccetera. Con un ritaglio di lino ho anche realizzato un ricamo che andrà a coprire il coperchio di una scatola destinata a contenere delle vecchissime statuine del Presepe. Più di qualche lavoro non l'ho nemmeno inserito nello slideshow, vuoi perchè l'ho regalato, vuoi perchè non ho pazienza per fotografare tutto, (e non mi iresce nemmeno granchè bene se devo dirla tutta). Comunque sono molto soddisfatta.
Un piccolo spazio devo dedicarlo anche allo swap Halloween organizzato dal gruppo Puntocroce, la mia abbinata era Tiziana (che ringrazio tantissimo!!!) e guardate quante meraviglie ho ricevuto!
Il prossim post spero conterrà anche la foto del mio barattolo del SAL spazzatura, che è bello incicciato.
mercoledì 16 settembre 2009
Siamo state brave
Succede che la nostra amica Laura è in attesa di una bella bimba, che dovrebbe nascere tra circa un paio di settimane (e io spero per lei sinceramente anche meno). Nel "nostra" includo un gruppo di adepte maniache del punto croce, per lo più iscritte allo storico gruppo su Yahoo: Meg, Tittiz, Lo, Melina, Simona, Cuoreditela, Laurionite, Daniela, Donatella, Tiziana, Paola, Lina, cuoreditela, Anna e Trinityanna (man mano che me li danno inserisco i vari link ai siti o blogs).
Succede anche che non si voglia limitarsi a fare gli auguri e mandare due bavaglini in croce, perchè qualche anno fa quando a essere incinta era la sottoscritta (ma non solo) si era iniziata un'esperienza di "zie virtuali", laddove ci si organizzava per fare un regalo comune alla pancia di turno. L'iniziativa negli anni è andata cambiando di fisionomia, ma l'idea è rimasta, e autoproclamandoci zie virtuali della nascitura abbiamo creato una ML a parte, per lavorare assieme. Ognuna di noi ha ricamato una pezzetta usando uno dei disegni di una serie che pensavamo piacesse alla destinataria.
Quindi la sottoscritta ha unito le pezzette a blocchi di cotonina,
e cucito una coperta. Questo è il risultato
Io devo dirlo, mi sono divertita tantissimo a farla. Mi è stata di stimolo in un periodo in cui, se avessi dato ascolto solo al dolore fisico, me ne sarei rimasta tutto il tempo con i piedi per aria, mentre lo sforzo mi ha perlomeno tirato su il morale, e non è poco. Inoltre ho avuto a che fare con persone splendide, ed è raro.
Ecco la coperta a destinazione
Ditemi se non ne valeva la pena!
martedì 8 settembre 2009
A blog unificati... mattina di pace e quel che ne esce
Un paio di mesi fa, forse qualcosa meno, ho trascorso un paio d'ore in giardino all'alba: dalle cinque e mezzo alle sette e mezzo. Sono state due ore di pace, due ore durante le quali ho respirato il silenzio della campagna, il frescolino del primo mattino prima dell'afa della giornata che iniziava, la compagnia di qualche insetto e dei gatti (i due piccoli presi dal gioco e i più grandi, Gioiuta compresa, a fare la prima ronda). Due ore magiche durante le quali le uniche cose che ho fatto sono state respirare l'aria pulita lasciandomici attraversare da testa a piedi, scrivere quattro pagine di diario e gustarmi un caffè. Il miglior caffè che abbia mai preso da sola: me lo sono servito su un vassoio, lì fuori, in silenzio.
Ma può un ricamo scaturire da qualcosa del genere? Si, Mamigà lo può fare... A Mamigà capitano di questi colpi di testa, forse perchè per me ricamare è come per un pittore usare i colori per esprimere qualcosa che sente dentro.
E io ho sentito questo.
E' una tovaglietta per i miei spero futuri tanti altri personalissimi caffè goduti in quel tipo di pace, là dove "coffee, cross stich & cats" sono le cose che mi tengono compagnia più di tante altre (chiedo scusa ai miei gatti per averli classificati tra le "cose", ma è una questione grammaticale), e le rose rosse... oltre che essere i miei fiori preferiti sono anche il complemento ideale per la tazzina con piattino che mi sono regalata tempo fa, di cui mi sono innamorata vedendola su una rivista e con cui il caffè ha decisamente un sapore Mamigaesco.
Ps. Lo schema del ricamo centrale l'ho scaricato gratuitamente da QUI, mentre i due disegni delle rose sono tratti da un libriccino della DMC. Per la stoffa della tovaglietta si ringrazia sentitamente LauraGDS.
domenica 6 settembre 2009
Chat! Ricasprint
Lo schema è un freebie trovato chissadove nonmiricordopropriopiù e modificato, il libro per chi fosse interessato è questo qui.( link)
Persisto nell'intento di fare foto migliori.
sabato 5 settembre 2009
Il quadro della dama e SAL spazzatura
Si è voltata a guardarmi per un istante, giusto il tempo per ricamarne il viso sulla tela bianca che avevo in mano.
Poi ha ripreso la sua strada.
Questo è il lavoro, l'unico, a cui mi sono dedicata in questi ultimi giorni: volevo finirlo a tutti i costi. Non c'è una ragione particolare, solo che mi ha colpito la dolcezza del tratto che stava prendendo il disegno e non ho resistito: dovevo gustarlo fino in fondo. L'ho terminato ieri sera. E ne sono pienamente soddisfatta. Ho anche personalizzato il tutto con una cosa che non faccio mai, ho messo le perline vere sulla collana (spero si riesca a vedere decentemente).
E subito dopo mi sono accorta che toh, guarda cosa è spuntato nel vaso dell'anturium...
E' il vasetto del SAL spazzatura ormai quasi pieno!
venerdì 24 luglio 2009
SAL spazzatura e altro - Ps. a chi piace Hello Kitty?
Comunque, ecco il mio barattolo ad oggi: si sono aggiunti dei fili, perchè si, ho ricamato finalmente, lasciando da parte per un po' l'uncinetto.
Le istruzioni (si fa per dire) di Pat per questa parte del SAL erano di associare (mi sembra) il barattolo al nostro ricamo preferito. Come sempre per me le cose semplici non esistono, e stavolta devo dirlo: il mio ricamo preferito non sono mai riuscita a fotografarlo decentemente (strano?). Si tratta di questo
E' un quadro su Lino che ho realizzato quasi otto anni fa, in occasione del trasloco nella casa dove vivo tutt'ora. Era una specie di "regalo per la casa nuova", e lo terminai durante il soggiorno obbligato dai suoceri a dicembre 2001, mentre mio marito con degli amici mi portavano in casa i mobili sotto a una tormenta di neve. Peccato per la qualità della foto. Ma mi impegnerò a far di meglio.
Appunto, Mamigà ha anche crocettato ultimamente: poco, ma ha crocettato. Ha realizzato tre ricami piccini, due dei quali andranno a decorare... chissà, sorpresa sorpresa, una cosa che mi sono pensata di fare dopo nove anni di matrimonio e spero di concludere entro breve. I ricami:
E infine tanto la destinataria ne ha già avuto un accenno, quindi tanto vale non far finta di niente e postarlo. Premetto che io non amo Hello Kitty, ma la persona che lo riceverà si, e comunque non sa come lo confezionerò, quindi la sorpresa è rovinata solo a metà.
Ma devo ammetterlo, ricamarlo è stato anche divertente. Lo schema l'ho tratto da un sito dove ce ne sono tanti altri, e a chi piacesse il soggetto li trova qui.
venerdì 10 luglio 2009
Ecco il mio centro a forma di fiore, terminato qualcue giorno fa, che andrà nella mia camera da letto tutta azzurra e blu, sul mobile bianco.
lunedì 22 giugno 2009
RR Polenta e Nduja ultimo ricamo
Comunque, questo è il ricamo che ho fatto sullo strofi di LauraGDS
E ora che ho terminato i ricami altrui, posso prendermi tutta la libertà che voglio. Ossia dedicarmi indifferentemente a uncinetto o ricamo, secondo quello chemi sconfiffera al momento. Niente più RR, almeno per un po'. Voglio provare l'ebbrezza di ricamare senza scadenze per un po' di tempo, solo per me, prima che arrivi Natale e mi venga qualche altra idea.
domenica 7 giugno 2009
Ancora il mio barattolo
Ecco il barattolo nel dettaglio
Ultimamente ho crocettato quasi zero, per questo non è molto più pieno della volta scorsa. Ho un problema alle mani che mi impedisce di ricamare quanto vorrei, e lo ammetto, sta cosa dell'uncinetto riuscendomi anche più facile in questi termini... mi ha consentito di produrre ulteriormente. Cosa? Un centro, tanto per cambiare, che devo dir la verità, se ho sempre detestato i centrini, inizio ad appassionarmici da quando ho scoperto che non esistono solo quelli rotondi (e che cosa volete farci, io sempre rotondi li ho visti, ma quando ho visto questo a forma di fiore su una rivistina me ne sono innamorata...). Tanto che ho deciso che mi dedicherò ai centri solo in forme "alternative".
Comunque si, in misura ridottissima rispetto ai tempi d'oro ma qualcosa crocetto, solo che stavolta il "frutto" del mio tempo passato con l'ago in mano deve rimanere segreto segretissimo.
domenica 10 maggio 2009
Altra puntata
A dire il vero ultimamente ricamo pochissimo, vuoi perchè mi sto dedicando a imparare l'uncinetto, vuoi perchè con mio figlio mi riesce sempre più difficile fare qualcosa in santa pace. Per lo più mi sono dedicata ai ricami per i RR, quello su XSP è ormai concluso, mentre quello su Puntocroce va avanti bene. Ecco i due ricami che ho portato a termine ultimamente: questo è per Annamaria, che come tema ha scelto "casette inglesi" (bellino direi)
E questo è per Lau, che dedica il suo strofinaccio alla frutta
E' ricamato a un filo solo, credevo fosse più ostico da fare mentre invece è stato piacevole ricamare queste ciliegie (che mi fanno una gran voglia, ad esser sincera!).