Punto croce, uncinetto, cucito creativo, patchwork, ma anche riciclo e riuso. Il mio angolo creativo dove immergere le mani per tirar fuori sempre qualcosa di nuovo. Piacevolissimevolmente.
domenica 30 gennaio 2011
Mamma mia questo povero bloggherino lasciato a sè stesso... Dovrei aggiornarlo più spesso, ma in effetti questa piattaforma non è comoda come pensavo, sto seriamente pensando di tornare al mio vecchio blog su Splinder. Nel mentre che prendo una decisione, vediamo di scrivere qualcosa giusto per non far pensare al mondo dell'etere che me ne sto con le zampe in zampa.
In questi mesi non ho ricamato quasi nulla, mi sono dedicata al lavoro a maglia e ho riscoperto ancora di più la lettura come passatempo: mi sono buttata a pesce sui romanzi di Jane Austen, con una soddisfazione incredibile. Però qualcosa si, ho ricamato e cucito: ho finito e spedito tutti i sacchettini di lavanda (trenta!) che ho preparato durante il 2010 per le amiche che so io (mi ero ripromessa di fotografarli tutti prima di spedirli ma poi è andata che... ho spedito e basta), ho cucito diverse shoppers di tela con tasca ricamata (alcune sono andate in regalo ad altre care amiche, un paio me le sono tenute per me), ho confezionato uno scaldacollo con berretto a maglia, e riutilizzato qualche lavoretto piccino picciò per farne dei segnalibri.
Oggi però ho un lavoro da mostrare che mi ha inorgoglito non poco. Si tratta di una scatola con un ricamo sul coperchio
Il ricamo credo di averlo fatto non meno di un paio di anni fa. La scatola contiene qualcosa di particolare: le statuine in coccio decorate del Presepe di quando ero bambina, che ho ricevuto in dono due anni fa. Le conteneva una scatola di cartone foderata con carta di giornale di quasi quaranta anni fa, perchè le statuine a loro volta appartenevano ai miei nonni. La scatola era ridotta a brandelli, così ne ho acquistata una di nuova più robusta, ho applicato un ricamo (tratto da un sampler di JJ) realizzato su un ritaglio di lino e lavorato di colla a caldo e cordoncini. Il risultato mi piace moltissimo, e spero che duri almeno altri quarant'anni.
lunedì 27 settembre 2010
Due ricamini speciali
Ho ricamato un po' in queste settimane! Ho iniziato a dedicarmi al Natale, e le ricamine ben sanno che non è per niente presto...
In ospedale avevo iniziato un banner che mi è stato regalato da Meg, piccino ma delizioso, l'ho terminato qualche giorno fa
Ora non mi resta che rifinirlo in alto e in basso prima di esporlo con il suo apendino, pensavo a delle stecche di cannella infiocchettate ma devo ancora pensarci su bene.
E due giorni fa esatti ho terminato questo, ricavato da un free di EMS
E' un ricamo particolare che è già stato incorniciato con una cornice semplice semplice, verde, che richiama il colore delle foglie delle rose. Il significato lo sapete, non occorre spiegarlo, e i destinatari del quadretto sono delle persone meravigliose che oltre a restituirmi la vita mi hanno dato un affetto che la rende decisamente migliore.
Ai prossimi lavori!
sabato 18 settembre 2010
Lavoretti
Avevo cambiato piattaforma perchè la precedente non mi soddisfava granchè... Vabbè, ho capito che non è questione di piattaforma se aggiorno poco il blog, quanto proprio la pigrizia nel far foto e modificarle per renderle adattabili alla pagina (e il meno sfocate possibile... vabbè, metto via qualche soldo e vedo di recuperare una fotocamera nuova prima o poi).
Comunque, non me ne sono rimasta con le mani in mano in queste settimane, soprattutto perchè visto che sono in convalescenza di tempo ne ho avuto per darmi da fare quanto a creatività.
Innanzitutto ho dato un colpo di reni a un centrino che avevo iniziato un anno fa: credetemi, non era affatto impegnativo, solo che sapete quando un lavoro all'inizio vi prende tantissimo e andando avanti vi rendete conto che in realtà vi fa schifetto o qualcosa del genere? Beh, questo centrino
era uno di quei lavori. Che poi non è venuto granchè male, solo che forse se lo realizzavo in bianco rendeva più visibile il motivo. Comunque ora se ne sta in ingresso sotto a un vasetto con due rametti di rosmarino.
E poi, cosa sarà questo?
Un occhio speciale fatto a uncinetto, tutto a maglia bassa, con un bottone recuperato al centro e una lunga catenella a mò di asola, tutto per recuperare un avanzo di cotone e farne un...
...trovacellulare, che esce dalla borsetta quando me la metto sulla spalla e mi permette di trovare appunto il cellulare quando squilla, senza ravanare per un quarto d'ora nel marasma che c'è dentro finchè chi chiama si stufa e riattacca prima che riesca a rispondere. E' successo come minimo qualche centinaio di volte. Ma adesso ho il mio occhio magico...
E questa
E' una confezione particolare che ho realizzato per un lavoro particolare.
E' un centrino a tombolo che però non ho realizzato io, lo ha fatto la mia mamma, le serviva una confezione rigida ma delicata per poterlo trasportare in una borsa fino a Venezia. L'interno infatti l'ho fatto con un quadrato di cartoncino foderato con un ritaglio di velluto, e il centrino è tenuto fermo da un nastro sempre in velluto le cui due estremità sono incollate sul retro del cartoncino stesso. Due strisce di cartoncino ondulato incrociate e incollate in mezzo, nastro di raso e fiorellini finti sempre riciclati e voilà.
Confesso che però la tentazione di consegnarle la confezione chiusa ma vuota e tenermi il centrino è stata forte, solo che sai che figura poi avrebbe fatto mia madre nel regalare una confezione vuota...
sabato 21 agosto 2010
Esce dal cesto... il ritaglio di zanzariera
Ma cosa ne faccio... qualcosa ne uscirà... Sono pensieri che mi faccio ogni volta che mi ritrovo tra le mani un oggetto che proprio non mi sento di buttare. Come questo, che altro non è che una striscia di tela da zanzariera, di quelle che si acquistano a metro, avanzato da una zanzariera appunto che avevo realizzato per la finestra dell'ingresso, di una misura impossibile rispetto alle zanzariere già pronte che si trovano sul mercato.
Qui è piegata e ripiegata, ma stesa misura circa trenta centimetri per un metro e sessanta. Dimensioni impossibili. O quasi.
Perchè ieri avevo dell'insalata da lavare, e poi da lasciar asciugare prima di riporla in frigorifero fino all'ora del consumo, ma era tanta... e quante mosche in casa in questi giorni, quando concimano appunto i campi circostanti...
Eh, la zanzariera! E' a trama abbastanza rada da lasciar passare l'aria così la verdura si asciuga, ma abbastanza fitta da tenerla riparata dagli insetti!
Piegata in due è perfetta e si adatta alla dimensione della verdura da coprire, pensavo di tagliarla e cucirla lungo i lati lunghi per farne un quadrato ma forse così è più versatile.
Tra parentesi, la zanzariera da cui è stata tagliata via non mi serve più, e già diversi mesi fa è stata a sua volta riciclata per farne dei... sacchetti in cui infilare le cose delicate da mettere in lavatrice, tipo i reggiseni, scarpe, peluches e quant'altro :D
lunedì 9 agosto 2010
Borsa all'uncinetto: primo esperimento
Evviva, ho terminato la mia prima borsa all'uncinetto! Semrba che quest'anno vadano di moda, e io non potevo non approfittare per provare a farne una, utilizzando anche una manciata delle millanta perle di legno ricavate dal vecchio coprisedile per auto di mio marito.
Carina eh? E' anche foderata all'interno
E qui un particolare dell'attaccatura dei manici, fatta usando quattro anelli da tenda in legno
L'ho già sfoggiata qualche giorno fa e ho fatto un figurone ;p E la soddisfazione è grande! Ora mi rimane da pensare a come utilizzare il filato avanzato, qualcosa ne uscirà senz'altro.
Iscriviti a:
Post (Atom)