martedì 6 aprile 2010

MI sono disincastrata!!!


Ce l'ho fatta!
Un ricamo di poco più di 60x60 crocette può portar via due mesi di lavoro? Si, se ha più sfumature del necessario e se nelle mani di Mamigà che è nel periodo "berretti-all'-uncinetto-per-forza-e-per-piacere". E soprattutto se ogni volta che ci deve metter mano qualcuno o qualcosa ci si mette in mezzo (gatti che chiedono di entrare, Power che chiama, telefono che squilla, pentola sul fuoco... che periodo ragassi, sembra di avere il sedere con lo stesso polo positivo del divano, non riesco ad appoggiarcelo sopra).
Comunque l'ho finito, il mese di febbraio di EMS



E adesso non voglio pensare al mese di marzo che ho un paio di altre cosine da finire prima.

giovedì 11 marzo 2010

Un altro ricamo portato a destinazione



Mammamia se va avanti così mi conviene aggiornare due volte l'anno questo blog... Si, ho diversi lavori in corso, ma con questo tarlo dei capelli che stanno per andarsene mi dedico quasi esclusivamente a fare berretti ultimamente (cerco di fare di necessità virtù), e vai uno, vai l'altro, ricamo e cucio davvero poco. Anche perchè quanto a crocette mi sono incastrata (si fa per dire) nel riquadro fiorito di febbraio della Stroh, le violette, e non riesco ad uscirne.
Però un paio di pomeriggi fa tutta presa dall'ispirazione ho frugato nel cestone  dei ritagli (avete presente quei momenti di raptus creativo? Ecco). Ne ho estratto qualche quadrato in tinta e due ex maniche di camicie bianche che non ho voluto buttare (vecchie divise di mio marito in cui non sarebbe mai e mai più entrato), e dalla scatola magica ho tirato fuori un ricamino fatto in un momento di JJ-ispirazione non so quanto tempo fa. In un pomeriggio ne è uscito questo portalavoro.

 
E questo è l'interno foderato con le maniche di camicia, opportunamente ritagliate

E sia la forma sia le dimensioni lo rendono p-e-r-f-e-t-t-o per lavorare all'uncinetto, mentre lavoro il gomitolo non vola in giro a portata di zampe feline e se ne rimane bello in ordine a vista. Il ricamo è diventato una pratica taschina per le forbici o altre piccole cose.
E adesso a chissà quando il prossimo aggiornamento.

venerdì 19 febbraio 2010

martedì 16 febbraio 2010

Gennaio è andato, febbraio è oltre la metà...

...e io nonostante il periodo decisamente nero, sto facendo e realizzando progetti ricamosi per il 2010, sperando di trovare nei colori dei ricami uno sprone per vedere la vita un po' meno nera di come essa stessa cerca di presntarsi. E io non gliela voglio dare vinta.
Perciò... colori!
Ho terminato un ricamo iniziato lo scorso anno, un piccolo albero di Natale, approfittando di un taglio di tela sbrilluccicosa che mi ha mandato Tittiz. E' il primo dei "ricami della nonna", non perchè siano suoi, ma perchè li faccio quando vado da mia madre e li lascio lì di volta in volta. Per non stare mai con le mani in mano. Tra l'altro mi ha dato una bella scatola di latta rossa che conteneva dei torroncini, in cui conservare il necessario. Ed eccolo, a me piace molto.


E questo è un ricamo fatto perchè... avevo voglia di sole. Si, di sole, e la tela gialla abbinata alle margherite (ricavate da un RicAmare di boh anni fa) ha reso l'idea che avevo in mente.


E questo diventerà un portamollette, visto che il mio (di plastica) s è sbriciolato nel cadere mentre se ne stava al gelo.
Infine c'è questo


che è il primo dei dodici disegni floreali che EMS ha pubblicato per il nuovo progetto 2010. Ho intenzione di ricamarli tutti e dodici, mi piacciono molto.
Spero che le crocette mi tengano compagnia visto che nei prossimi mesi non potrò fare molto altro. Ma più ancora spero mi terranno compagnia le persone care, e qualche chattata che mi dia un po' di allegria.
A presto!





giovedì 21 gennaio 2010

Crocette e lavanda

Oggi ho portato a termine il SAL spazzatura dello scorso anno. Nel senso che ho dato una destinazione d'uso a tutte le codine di filo colorato che hanno segnato il mio crocettare mese per mese... Ci ho pensato tanto sul come utilizzare il tutto, perchè lo dico, a me le cose mese lì solo per bellezza sconfifferano fino a un certo punto.
Ho unito due ricordi piacevoli del 2009: il profumo della lavanda infiore nel mio giardino e il SAL spazzatura, e ne ho ricavato un sacchettino profumatissimo da mettere nei cassetti. Così.


Go to ImageShack® to Create your own Slideshow
Ho utilizzato solo cose che avevo in casa per farlo: un ritaglio di tela azzurra ricamato in bianco (visto che la mia camera da letto è tutta azzurra, bianca e blu), rimasugli di vecchi pizzi (uno addirittura è un avanzo del fiocco nascita di mio figlio), perline che avevo in una scatola da anni annorum, nastri, un quadrato di tulle di una vecchia bomboniera e un bottone che ho ricevuto tra tanti in uno swap.
E' la prima volta che confeziono qualcosa in questo stile, che fa tanto... boh, Provenza? A me incanta il profumo che emana, e che a distanza di qualche ora ho ancora addosso.
E ora via, con quello che la creatività mi suggerirà nel 2010.