Ne parlo con orgoglio anche se non puramente mio, visto che non ho
fatto nulla di concreto per dare una mano alla realizzazione del
progetto, se non una dose di sostegno morale.
E' nata finalmente
lo scorso 15 dicembre l' associazione in memoria di Anna Lisa, con il
fine di raccogliere fondi per la ricerca sul carcinoma mammario triplo
negativo. Come ho già detto, questa cosa mi è particolarmente cara per
diversi motivi: si è portato via la nostra Annina, è lo stesso che aveva
la mia mamma e da cui fortunatamente finora sembra essersi liberata, e
il resto si può facilmente intuire semplicemente leggendo le pagine che
ho scritto lungo tutto lo scorrere del 2010 sul mio blog personale.
Chi avesse voglia di
farlo, cliccando sul banner qui sotto può accedere direttamente al sito
dedicato, e se lo desidera, contribuire.
Punto croce, uncinetto, cucito creativo, patchwork, ma anche riciclo e riuso. Il mio angolo creativo dove immergere le mani per tirar fuori sempre qualcosa di nuovo. Piacevolissimevolmente.
martedì 17 gennaio 2012
lunedì 2 gennaio 2012
SAL spazzatura e nuovo esperimento
Non è ancora terminato il tempo di Natale, mancano quattro giorni, e già sono riuscita a confezionare qualcosa con uno dei regalini ricevuti per l'occasione. Mia madre mi ha preso, prima di rompersi il ginocchio (sorvoliamo su questa cosa), quattro gomitoli di lana FLAMENCO (ma l'ho sentita chiamare anche lana BUTTERFLY).
L'avevo vista qui e là girellando sul web, e non mi ispirava granchè. Ma averla in mano, credetemi, è tutta un'altra cosa. Quando ho aperto il pacchettino che la conteneva hanno iniziato a prudermi le mani...
Il colore mi piace moltissimo, ho trovato un video tutorial dal quale imparare come lavorarla
E ho fatto una prova. Da fare la prova a realizzare una sciarpina è stato un tutt'uno, perchè è davvero veloce da fare (con i ferri numero 7 è una passeggiata). Et voilà.
L'avevo vista qui e là girellando sul web, e non mi ispirava granchè. Ma averla in mano, credetemi, è tutta un'altra cosa. Quando ho aperto il pacchettino che la conteneva hanno iniziato a prudermi le mani...
Il colore mi piace moltissimo, ho trovato un video tutorial dal quale imparare come lavorarla
E ho fatto una prova. Da fare la prova a realizzare una sciarpina è stato un tutt'uno, perchè è davvero veloce da fare (con i ferri numero 7 è una passeggiata). Et voilà.
Che poi io di sciarpine e foulard ho una vera e propria passione, al di là del fatto che mi piace avere i colori tra le mani, c'è il fatto che anche un cappotto o una giacca anonimi cambiano aspetto e prendono un piglio nuovo semplicemente cambiando sciarpa. Dei quattro gomitoli mi è avanzato un gomitolo e mezzo, voglio vedere se riesco a ricavarne un berretto (ovviamente dando solo tre o quattro giri di volant, il resto lavorato normalmente, a maglia rasata).
E poi... c'è il mio annuale appuntamento con il SAL SPAZZATURA, organizzato da Pat. Non ho mai pubblicato le varie tappe del mio barattolino per pura pigrizia, ma non ho buttato mezza codina di filo in tutto l'anno. Quest'anno però ho ricamato poco rispetto al solito, preferendo dedicarmi di più a maglia e uncinetto, così ho conservato anche le codine di lane e cotoni vari. Per ottenere questo.
E in attesa di realizzare uno dei miei classici sacchettini ricamati per contenere il mio bottino, assieme a fiori di lavanda as usual, ho iniziato a raccogliere altre codine di altri lavori iniziati in questi giorni. E appena mi riprende la voglia di fotografare, sbloggo anche quelli, assieme alle foto di qualche pensiero ricamoso ricevuto per Natale.
giovedì 22 dicembre 2011
E già che ci siamo... tuto angioletto made by me
Questa cosa degli angioletti di Natale mi ha proprio preso. E visto che su internet ce n'è di tutte le fogge, ho pensato di inventarne uno con la farina del mio sacco.
Ho preso una pallina di polistirolo, ho ritagliato con le forbici a zigzag un quadrato di organza dorata che avesse per lato la stessa misura del diametro della pallina più 6 centimetri, e ho preso un pezzo di cordoncino sbrilluccicoso facendogli due nodi alle estremità.
Ho avvolto la palla di polistirolo con l'organza facendo attenzione che la palla rimanga al centro della stoffa, e ho legato con il cordoncino, lasciando il nodo però un po' lento.
Ho preso un avanzo di vecchio pizzo e l'ho aricciato ad una estremità con una filza, e con la colla a caldo l'ho attaccato al centro della palla, sopra al nodo, sempre lasciando il nodo un po' lento.
Ho preparato la testa dell'angioletto. Ho preso una grossa perla di legno (nelle ferramenta e nei fai-da-te) e ho disegnato occhi, naso e bocca con dei pennarelli INDELEBILI. Quindi ho fatto passare un altro pezzo di cordoncino attraverso il foro della perlotta, in modo che sulla parte superiore della testa risultasse una larga asola. Ho fatto un nodo all'estremità opposta perchè il cordoncino non si sfili.
Ho poi incollato, sempre con la colla a caldo, i capelli, ricavati da un ciuffo di paglietta dorata per pulire le pentole.
Ho quindi attaccato con la stessa colla la testa al corpo, facendo attenzione che il nodo di cordoncino sotto alla perlotta si andasse ad infilare direttamente nel buco lasciato dai nodi lenti che avevo fatto sulla palla di polistirolo. Ho infine attaccato le "ali" fatte con un fioccone di nastro bianco e dorato, recuperato da vecchi pacchetti regalo.
E voilà, il mio angioletto Sara-made, a cui conto di affiancare altre varianti in questi giorni, magari con altre stoffine o materiali vari. Carino eh? ^_^
Ho preso una pallina di polistirolo, ho ritagliato con le forbici a zigzag un quadrato di organza dorata che avesse per lato la stessa misura del diametro della pallina più 6 centimetri, e ho preso un pezzo di cordoncino sbrilluccicoso facendogli due nodi alle estremità.
Ho avvolto la palla di polistirolo con l'organza facendo attenzione che la palla rimanga al centro della stoffa, e ho legato con il cordoncino, lasciando il nodo però un po' lento.
Ho preso un avanzo di vecchio pizzo e l'ho aricciato ad una estremità con una filza, e con la colla a caldo l'ho attaccato al centro della palla, sopra al nodo, sempre lasciando il nodo un po' lento.
Ho preparato la testa dell'angioletto. Ho preso una grossa perla di legno (nelle ferramenta e nei fai-da-te) e ho disegnato occhi, naso e bocca con dei pennarelli INDELEBILI. Quindi ho fatto passare un altro pezzo di cordoncino attraverso il foro della perlotta, in modo che sulla parte superiore della testa risultasse una larga asola. Ho fatto un nodo all'estremità opposta perchè il cordoncino non si sfili.
Ho poi incollato, sempre con la colla a caldo, i capelli, ricavati da un ciuffo di paglietta dorata per pulire le pentole.
Ho quindi attaccato con la stessa colla la testa al corpo, facendo attenzione che il nodo di cordoncino sotto alla perlotta si andasse ad infilare direttamente nel buco lasciato dai nodi lenti che avevo fatto sulla palla di polistirolo. Ho infine attaccato le "ali" fatte con un fioccone di nastro bianco e dorato, recuperato da vecchi pacchetti regalo.
E voilà, il mio angioletto Sara-made, a cui conto di affiancare altre varianti in questi giorni, magari con altre stoffine o materiali vari. Carino eh? ^_^
giovedì 15 dicembre 2011
GATTO! GATTO! Tutorial gattone fermaporta
Un gattone nuovo è arrivato a casa mia! Ma questo è un gatto che lavora eh, fa il fermaporta...
Stavolta voglio farvi vedere come ho fatto.
Ho disegnato a mano libera la sagoma del gatto su un foglio quadrettato rubacchiato a mio figlio, aggiungendo alla base cinque centimetri in altezza, Poi ho ritagliato accuratamente.
Ho doppiato la stoffa scelta, i dritti contro, e appuntato la sagoma. Con la matita bianca ho riportato i contorni sulla stoffa.
Ho ritagliato la stoffa seguendo la sagoma lasciando tutt'attorno un centimetro circa in più. Delicatamente, ho tolto la sagoma in carta e appuntato gli spilli direttamente sulla stoffa. Ho cucito a macchina lungo il disegno fatto a matita, lasciando sul lato che farà da base un'apertura di circa 15 centimetri. Ho poi fatto delle tacche lungo tutti i bordi curvi.
. Ho poi fatto combaciare le cuciture di un fianco al vicino lato della base, facendo coincidere i diritti all'interno, e appuntato con gli spilli lungo un lato distante cinque centimetri dall'angolo. Cucito lungo la linea fatta dagli spilli, ho ritagliato la stoffa in eccesso a un centimetro dalla cucitura.
Ho rivoltato il tutto facendo attenzione a tendere bene gli angoli.
Ho imbottito per tre quarti il gattone con dell'ovatta sintetica, e per l'ultimo quarto con tanti piccoli sacchettini pieni di sabbia (io ho usato la sabbia per la lettiera, nuova ovviamente). Ho poi cucito a mano l'apertura che avevo lasciato.
Ed ecco il gattone, a cui non rimane che "disegnare" il muso. Per gli occhi ho incollato con la colla a caldo dei vecchi occhietti ricavati da un giocattolo che ho buttato, per il naso un bottone a cui si era rotta l'asola, i tratti del muso li ho ricamati con un punto filza e i baffi non sono altro che delle setole ritagliate da una scopa e infilate. Un fiocco al collo, un campanellino e un bottoncino e voilà, il guardiano di casa mi ^_^
Ho disegnato a mano libera la sagoma del gatto su un foglio quadrettato rubacchiato a mio figlio, aggiungendo alla base cinque centimetri in altezza, Poi ho ritagliato accuratamente.
Ho doppiato la stoffa scelta, i dritti contro, e appuntato la sagoma. Con la matita bianca ho riportato i contorni sulla stoffa.
Ho ritagliato la stoffa seguendo la sagoma lasciando tutt'attorno un centimetro circa in più. Delicatamente, ho tolto la sagoma in carta e appuntato gli spilli direttamente sulla stoffa. Ho cucito a macchina lungo il disegno fatto a matita, lasciando sul lato che farà da base un'apertura di circa 15 centimetri. Ho poi fatto delle tacche lungo tutti i bordi curvi.
. Ho poi fatto combaciare le cuciture di un fianco al vicino lato della base, facendo coincidere i diritti all'interno, e appuntato con gli spilli lungo un lato distante cinque centimetri dall'angolo. Cucito lungo la linea fatta dagli spilli, ho ritagliato la stoffa in eccesso a un centimetro dalla cucitura.
Ho rivoltato il tutto facendo attenzione a tendere bene gli angoli.
Ho imbottito per tre quarti il gattone con dell'ovatta sintetica, e per l'ultimo quarto con tanti piccoli sacchettini pieni di sabbia (io ho usato la sabbia per la lettiera, nuova ovviamente). Ho poi cucito a mano l'apertura che avevo lasciato.
Ed ecco il gattone, a cui non rimane che "disegnare" il muso. Per gli occhi ho incollato con la colla a caldo dei vecchi occhietti ricavati da un giocattolo che ho buttato, per il naso un bottone a cui si era rotta l'asola, i tratti del muso li ho ricamati con un punto filza e i baffi non sono altro che delle setole ritagliate da una scopa e infilate. Un fiocco al collo, un campanellino e un bottoncino e voilà, il guardiano di casa mi ^_^
domenica 11 dicembre 2011
Natale!
Quest'anno non ho molta voglia di addobbare la casa per le festività natalizie, ma come si fa... se non altro per mio figlio, che a preparare l'albero si diverte un mondo. E pian piano, tira fuori questo, esponi quello, la voglia mi è venuta, e ho fatto anche qualcosa di nuovo.
L'albero di questo Natale l'ho voluto tutto bianco ed oro, perchè mi sa tanto di fiaba tra la neve, e perchè ero un po' stanca del solito albero multicolore di tutti gli anni. Così abbiamo realizzato questo, che con le lucine un po' neutre e un po' multicolori (ma piccolissime) mi fa sorridere ogni volta che lo guardo.
E tra addobbi vecchi...
...e addobbi nuovi...
...l'albero è stato addobbato!
Ma ho anche da mostrare, oggi, un regalo particolare che ho ricevuto per il mio compleanno, che è stato circa tre settimane fa. Si tratta di un diario particolarissimo, copertinato a mano con una pazienza e una cura deliziose, da Roberta
E mentre finisco di litigare con Blogspot, mi riprometto di dedicarmi un po' più spesso a questo bloggherino, che ultimamente ho trascurato un po'.
L'albero di questo Natale l'ho voluto tutto bianco ed oro, perchè mi sa tanto di fiaba tra la neve, e perchè ero un po' stanca del solito albero multicolore di tutti gli anni. Così abbiamo realizzato questo, che con le lucine un po' neutre e un po' multicolori (ma piccolissime) mi fa sorridere ogni volta che lo guardo.
...e addobbi nuovi...
| Da quanto tempo non mi cimentavo col patchwork su polistirolo! |
| E la campanella col batacchio ricavato da un vecchio chiudipacco, una stellina dorata che tintinna. |
| Gli angioletti sono stati creati seguendo il tutorial di Lella. |
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