giovedì 24 giugno 2010

Eccolo il cesto! Il cestone di vimini arrivato in casa mia tredici anni fa, che ha traslocato con me due volte, che contiene praticamente l'impossibile... Ecco, una signora mi disse tanto tempo fa che in un sacco di pezzi di stoffa c'è chi ci vede degli stracci e chi ci vede qualcos'altro. Io nel mio cesto ci affondo spesso la testa quando mi gira, e quando la affondo vedo borse, coperte, segnalibri, portatorte, trousse, trovaforbici e trovacellulari, sacchettini e coprivolante, cuscini e astucci, tendine e tappetini... E dal cesto non esce solo stoffa: è appunto un cesto magico, e se ci metto della stoffa possono uscirne campanelli, nastri, fili colorati e mollette, anellini e gancetti, fiori di stoffa e perline di legno, pezzi di spago e stuzzicadenti, vasetti di vetro, fili di rafia, uncinetti e forbicine, vecchi pizzi e cartoncini... Perchè a me piace dar nuova vita a quello che sembra da buttar via, magari non oggi ma tra mesi, quando capita l'occasione. E mi diverte un mondo.

Nessun commento: